Nella giornata di ieri, il Sassari Calcio Latte Dolce è sceso in campo per la prima uscita stagionale, nel match amichevole contro la Torres. I ragazzi allenati da mister Fini hanno subito la sconfitta per 1-0, ma giocando una grande partita contro un avversario di categoria superiore.
Al termine del match è intervenuto in sala stampa il capitano biancoceleste Marco Cabeccia.
Commento sulla partita contro la Torres
“Siamo soddisfatti per quanto fatto in questa partita contro la Torres.
Siamo una squadra iper-giovane con ragazzi che affrontano per la prima volta una categoria importante come la Serie D. Con il mio aiuto, oltre che quello del mister e del suo staff dobbiamo far capire subito ai ragazzi che bisogna accelerare. Giocare al “Vanni Sanna” rappresenta una bella vetrina per i ragazzi e questo palcoscenico può far capire loro quello che possono vivere giocando un gradino sopra.
Ora continuiamo ad allenarci: testa bassa e pedalare“.
Cambiamenti rispetto alla scorsa stagione

“Abbiamo cambiato tanto, soprattutto nel reparto avanzato. Grazie alla sinergia con la Torres sono arrivati molti giovani dalla Primavera rossoblù. Siamo partiti qualche giorno prima (16 luglio ndr) per far capire loro come si lavora in Prima Squadra cercando di instradarli verso una giusta mentalità“.
Cosa fare per cercare di ottenere una salvezza più tranquilla:
“Lo scorso anno abbiamo fatto una buona stagione: siamo una società che lavora sui giovani con un budget coerente per la categoria. Nella scorsa stagione abbiamo avuto troppi alti e bassi.
Al Sassari Calcio Latte Dolce non mi era mai capitato di battere le prime della classe e poi perdere contro le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. Sono contento del percorso fatto dalla squadra lo scorso anno.
Certo, abbiamo avuto un periodo difficile e da una piccola ferita è scoppiata un’emorragia. Quest’anno, per evitare gli errori dello scorso anno, bisognerà cercare di avere maggior equilibrio cercando di subire qualche gol in meno. Ancora non sappiamo il girone della prossima stagione, ma affronteremo sicuramente realtà che per i più giovani possono essere d’impatto: in queste settimane dobbiamo lavorare per migliorare l’equilibrio, l’ossatura della squadra e la compattezza del gruppo“.