Sassari Calcio Latte Dolce

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Adriano Fantoni: “Buon girone d’andata, ma senza illuderci”

Il 2026 è ormai alle porte e il Direttore Generale del Sassari Calcio Latte Dolce Adriano Fantoni è intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali della società per fare un bilancio sull’anno appena concluso.

In questi 365 giorni, il sodalizio sassarese ha prima ottenuto la salvezza all’ultima giornata grazie al pareggio contro la Paganese, poi con una formazione rinnovata e con l’età media più giovane del girone, ha chiuso il girone d’andata a 24 punti, frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte.

L’esonero di mister Setti e l’arrivo di Michele Fini

I festeggiamenti dopo la salvezza della scorsa stagione

“Abbiamo chiuso la scorsa annata raggiungendo l’obiettivo stagionale all’ultima giornata, soffrendo fino all’ultimo respiro.
Dopo un girone d’andata positivo, nella seconda parte di stagione siamo andati incontro ad alcune difficoltà, ma siamo riusciti a portare a casa l’obiettivo finale. A marzo, in seguito a un periodo negativo, abbiamo optato per il cambio della guida tecnica della Prima Squadra, perché quando i risultati non arrivano si perde fiducia e si è costretti a intervenire. Questa scelta ci ha premiato, perché la squadra ha reagito e abbiamo portato a casa la salvezza“.

La ripartenza con mister Fini

Michele Fini

“Dopo la salvezza dello scorso anno, abbiamo deciso di ripartire ancora con mister Fini, affidandogli una squadra giovane (una delle più giovani dell’intera Serie D ndr). L’obiettivo è sempre lo stesso, portare a casa la salvezza: se dovessimo ottenerla con meno difficoltà rispetto alla scorsa stagione, potremo divertirci e puntare a qualcosa in più, ma per il momento è fondamentale rimanere con i piedi ben saldi a terra. Sicuramente se dovessi fare un bilancio sul girone d’andata, non potrebbe che essere positivo, alla luce dei 24 punti e dell’attuale settima posizione in classifica”.

Tra girone di ritorno e mercato di riparazione

“Nel girone di ritorno, come sempre, cambia tutto e il mercato rivoluzionerà le varie rose, sia di coloro che puntano ai vertici, che di quelle che lottano per la salvezza. Noi siamo consapevoli del fatto di essere corti a livello numerico nel reparto avanzato: il mister o per infortuni o per squalifiche è stato spesso costretto a inserire i giocatori in un ruolo diverso da quello di competenza e nel girone di ritorno vogliamo evitare che ciò accada. Per questo motivo, con la società e con lo staff siamo al lavoro per affidare al mister una squadra completa in ogni zona del campo.
Posso dire, però, che in questa prima parte di stagione, sia lo staff che la squadra hanno risposto bene e hanno ottenuto dei risultati in linea con quelli che sono gli obiettivi. Siamo soddisfatti, ma siamo consapevoli che questo sia un campionato molto equilibrato: bastano poche partite per ritrovarsi in posizioni pericolose
o per salire in posizioni ambiziose“.  

Il carisma di mister Michele Fini e del suo staff

Mister Fini e il suo staff

“Quando a marzo abbiamo deciso di affidare la Prima Squadra a mister Fini, eravamo già a conoscenza delle sue qualità sportive e umane. Nel corso della sua carriera da calciatore ha calcato palcoscenici importanti, mentre da allenatore ha maturato esperienze nazionali e internazionali al fianco di mister Lopez. Con il mister uruguaiano ricopriva un ruolo di primaria importanza e ha contribuito in maniera importante al raggiungimento di risultati di alto livello. Michele (Fini ndr) ha sposato il nostro progetto e riesce a far dare il 110% a tutti: è ben voluto, ha un appeal importante e riesce a creare empatia, elementi importanti all’interno di un gruppo squadra. Va ricordato anche che il mister è affiancato da figure importanti: il vice Mario Desole, il preparatore dei portieri Giovanni Vargiu, il preparatore atletico prof. Marco Pinna, concludendo con la parte medica, sempre attenta ai problemi della squadra”.

Il bilancio sulle squadre sarde di Serie D

“Le squadre sarde quest’anno stanno facendo un campionato positivo. Alla fine sono convinto che anche l’Olbia riuscirà a salvarsi: la società ha un blasone importante e merita ben altre categorie”.

Gli auguri per il 2026

“Auguro a nome di tutto il Sassari Calcio Latte Dolce, un buon 2026 ai nostri tifosi, a tutte le società nella speranza che sia un anno proficuo e ricco di soddisfazioni”.